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Condividere spartiti per parte con banda, orchestra o coro

Basta rimandare PDF la sera prima del concerto. Un metodo pratico per dare a ogni musicista e corista solo la sua parte, con registrazioni e archivio in ordine.

Team WePlayIn.Band

Chi sviluppa WePlayIn.Band · · 3 min di lettura

Parti stampate su un leggio illuminato accanto a uno strumento a fiato

«Qualcuno mi manda la parte della seconda tromba?» arriva di solito la sera prima del concerto, da tre persone diverse, a proposito di tre arrangiamenti diversi. Condividere gli spartiti per parte risolve il problema, e non è complicato una volta impostato l’archivio nel modo giusto.

Il principio: un brano, tante parti, destinatari chiari

Ogni brano del tuo archivio contiene più file. Ogni file ha un destinatario:

  • tutto il gruppo: la partitura del direttore, una riduzione per pianoforte, una registrazione completa;
  • una sezione: per esempio tutti i clarinetti o tutti i contralti;
  • una posizione: primo clarinetto, secondo clarinetto, clarinetto basso; soprano 1, soprano 2.

Così ogni musicista vede esattamente i file pensati per la sua parte più quelli per tutto il gruppo, e nient’altro.

Passo 1: organizza prima l’archivio

Prima di caricare qualsiasi cosa, decidi come si trovano i brani: cartelle per genere, compositore, arrangiatore, durata e difficoltà, e un segno per i brani del programma di questa stagione. Ne abbiamo parlato nel dettaglio in come organizzare l’archivio delle partiture della tua orchestra.

Passo 2: digitalizza le parti cartacee

Molti gruppi conservano ancora le parti in cartelline di carta. Non ti serve uno scanner: basta la fotocamera di un telefono che riconosce i bordi della pagina e crea un PDF pulito. Scansiona tutte le pagine di una parte in una volta, mettile in ordine e applica un filtro bianco e nero per renderle più leggibili. Lo scanner di WePlayIn.Band, nelle app per telefono, fa esattamente questo e ti propone di comprimere le scansioni troppo pesanti.

Dai a ogni file un nome chiaro: «Bolero, prima tromba» è meglio di scan_0043.pdf, e in WePlayIn.Band è il nome che vedono i musicisti.

Passo 3: carica un file per ogni parte

Carica la parte del primo clarinetto per i primi clarinetti, quella del secondo per i secondi, e così via. Resisti alla tentazione di caricare un unico grande PDF per tutti: i musicisti scorrono, stampano le pagine sbagliate e arrivano con la parte sbagliata.

Passo 4: aggiungi le registrazioni per le prove

Le registrazioni sono il modo più veloce per musicisti e coristi di imparare note e tempi a casa. Collegale allo stesso brano:

  • una registrazione di riferimento dell’intero brano per tutti;
  • tracce per sezione o per voce, se le hai (molto comuni nei cori);
  • la registrazione della tua prova, fatta con il telefono, per chi non c’era.

Preferisci MP3 o M4A al WAV: i file sono molto più leggeri.

Passo 5: collega le parti al programma

La strada più breve per arrivare a una parte è il programma del concerto. Quando il programma elenca i brani in ordine, ognuno dovrebbe aprire i suoi file con un tocco. In WePlayIn.Band il programma dell’evento mostra i brani con l’orario d’inizio di ciascuno e la durata totale, e da ogni brano i musicisti passano direttamente alle sue parti e registrazioni.

Passo 6: tienilo aggiornato

  • Quando una parte cambia, sostituisci il file invece di caricarne una seconda versione.
  • Elimina le parti che non servono più: lo spazio è condiviso da tutto l’archivio.
  • Prima di un concerto, chiedi ai musicisti di aprire o salvare le loro parti mentre hanno campo. Una sala nel seminterrato senza segnale è il posto sbagliato per scoprire che manca un file.

Carta, tablet o entrambi?

Distribuire la musica in digitale non obbliga nessuno a usare un tablet. Molti musicisti aprono il PDF a casa e lo stampano, altri leggono dal tablet sul leggio. L’importante è che tutti ricevano la parte giusta e aggiornata da un unico posto. Se sul palco vuoi girare le pagine in sincronia e condividere le annotazioni, affianca al tuo strumento di gestione un’app dedicata alla lettura degli spartiti.

Lista di controllo

  1. Archivio organizzato per genere, con i brani di questa stagione segnati.
  2. Parti cartacee scansionate e con un nome chiaro.
  3. Un file per ogni parte, ciascuno con il destinatario giusto.
  4. Registrazioni legate agli stessi brani.
  5. Programma collegato ai brani.
  6. L’abitudine di sostituire, non di duplicare.

Spartiti e registrazioni condivisi per parte sono inclusi in WePlayIn.Band Professional. Richiedi la prova gratuita di 30 giorni e porta alla chiamata di configurazione le parti di un concerto.

Domande frequenti

Come si condividono gli spartiti con i membri della banda?

Carica ogni parte una sola volta in un archivio condiviso, legata al brano, scegli chi può vederla (tutto il gruppo, una sezione o una posizione) e lascia che i musicisti aprano la propria parte dal programma del concerto. Niente allegati via email o messaggi in chat, e ognuno ha sempre la versione aggiornata.

Meglio caricare un PDF unico per tutti o uno per parte?

Uno per parte. Ai primi clarinetti va la parte del primo clarinetto, ai contralti la parte dei contralti. Usa un file per tutto il gruppo solo per la partitura del direttore, per una riduzione per pianoforte o per la registrazione dell'intero brano.

Possiamo condividere allo stesso modo le registrazioni delle prove?

Sì. Tratta le registrazioni come le parti: collegale al brano e condividile con tutto il gruppo, con una sola sezione o con una sola voce del coro. I formati compressi come MP3 o M4A tengono sotto controllo lo spazio di archiviazione.

Team WePlayIn.Band

Scritto dalle persone che stanno dietro a WePlayIn.Band, l’app per le presenze e la gestione di bande, orchestre e cori.

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